Giornata del Pensiero 2020 – Zona Pontina, uniti per l’inclusione e l’equità.
Mar03

Giornata del Pensiero 2020 – Zona Pontina, uniti per l’inclusione e l’equità.

E’ stato bello incontrarsi, condividere passioni, spazi, uniti nella fede del Signore e riflettere sul suo grande messaggio evangelico e universale. Anche quest’anno la Giornata del Pensiero ha visto la partecipazione di tanti scout della nostra provincia;è stata una domenica straordinaria, piena di colori, suoni, musica, divertimento con momenti intesi di preghiera. Oltre 700 tra Esploratori, Guide, Scolte, Rover, Lupetti e Coccinelle della Zona Pontina e molti capi scout, hanno partecipato all’evento più importante dello scoutismo mondiale, il Thinking Day, rinnovando cosí una tradizione che risale al 1926, nata per festeggiare il compleanno di Baden Powell, fondatore del guidismo e dello scoutismo. La GDP quest’anno si è tenuta a Sezze, domenica 23 febbraio 2020, il Gruppo Sezze 1  – che tra l’altro quest’anno festeggia i suoi primi 60 anni della nascita –  ha ospitato i tanti gruppi della zona e con loro ha organizzato al meglio un evento riuscito nelle aspettative. Ragazzi e ragazze hanno passato l’intera giornata nei tre grandi parchi della città, il parco della Rimembranza, il Parco dell’Anfiteatro e quello dei Cappuccini, e in questi luoghi  ragazzi e ragazze hanno vissuto momenti intensi di gioco e partecipazione, e un’esperienza che resterà a lungo soprattutto nei più piccoli. Tante le iniziative svolte durante la giornata, diversi i momenti di ilarità e musica. E poi tutti insieme per condividere un profondo momento di preghiera dedicato a nostro Signore Gesù, grazie alla Santa Messa officiata da Don Paolo, Don Helenio, Padre Damiano, Don Paride e i diaconi Alessandro e Claudio.  Tutti i partecipanti, come da tradizione, hanno poi donato simbolicamente un ‘penny’, che quest’anno la Zona Pontina lo  devolverà alle sedi scout in Sicilia, danneggiate da brutali atti vandalici.  “Noi tutti dovremmo sapere che è la diversità che rende ricco un arazzo, e dovremmo capire che tutti i fili dell’arazzo sono uguali in valore, non importa quale sia il loro colore”. Questo il messaggio della poetessa americana Maya Angelou raccolto dai capi dell’Agesci, un messaggio di conoscenza, esplorazione del mondo e della sua diversità per incoraggiare tutti all’inclusione e all’equità.   Alessandro...

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CHALLENGE DI ZONA – 2017
Mag29

CHALLENGE DI ZONA – 2017

CHALLENGE: un’esperienza tutta da vivere! I novizi si ritrovano a Sabaudia: come si è svolta la sfida per ottenere la vittoria? Come ogni anno nel mese di Aprile si è tenuto il tanto attesso Challenge, evento che coinvolge i novizi di ogni clan. Come dice la parola stessa consiste in una sfida: non solo con gli altri ma soprattutto con se stessi per imparare a superare i propri limiti e a crescere in comunità imparando dall’altro e con l’altro. Sono state create ventisette coppie che si sono ritrovate il 29 Aprile catapultate in un grande avventura piratescha. Partenza ore 15.00 da Fogliano, direzione Sabaudia. La prima prova da affrontare è stata un lungo percorso in bici con lo zaino sulle spalle percorrendo sentieri interni fino al lungomare di Latina per recarsi infine al centro canottaggio del lago di Paola a Sabaudia. Ma lungo il tragitto non sono di certo mancate delle pause nelle quali ragazzi hanno dovuto farsi dei selfie immersi nella natura. Appena arrivati dopo il montaggio dei rifugi e la cena, si sono ritrovati tutti insieme intorno al fuoco: davanti a loro li attendeva una serata tutta da vivere all’insegna del divertimento tra giochi, canzoni e bans sullo sfondo di un’ambientazione pirata. Il giorno seguente si è alternato tra risate, scherzi e nuove attività che hanno messo di nuovo alla prova i novizi: abilità con il tiro con l’arco, equilibrio, creatività e bravura con la canoa. Erano questi i requisiti richiesti per superare al meglio le cinque prove che hanno occupato tutta la mattinata e nelle quali tutti i ragazzi hanno avuto la possibilità di testare le loro capacità. Al termine di esse per riprendere tutte le forze non poteva mancare un pranzo sostanzioso che ha dato abbastanza energie per ricominciare dopo pranzo con altri giochi improvvisati al momento dai ragazzi ormai avvicinatisi dai rapporti di amicizia appena creati e in qualche caso ritrovati. Insomma un challenge ricco di emozioni ed esperienze al termine del quale cinque coppie sono salite sul podio e una di esse ha ottenuto la vittoria, per le altre invece è rimasta solo la voglia di rimettersi in gioco per riscattarsi in occasioni future. Il challenge è un modo per conoscersi  ma è anche un modo per conoscere se stessi e per capire veramente cosa si sa fare e cosa si è disposti a fare per superare le sfide che la strada ci pone davanti. Bisogna allar allargare i propri orizzonti, le proprie aspettative e i propri sogni perchè come disse BP “guardate, guardate lontano, e anche quando credete di star guardando lontano, guardate ancor più lontano!”   Clan Latina 6...

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ROUTE RS DI ZONA – 2017
Mag18

ROUTE RS DI ZONA – 2017

Sabato 29 Aprile, Foce Verde. Route di Zona. Nel prato sotto il ponte, posto stabilito per l’incontro, iniziano ad arrivare i ragazzi dei vari Clan della zona pontina, ed è di nuovo route. Fin qui, siamo a conoscenza di due cose. Sappiamo innanzitutto che il percorso da svolgere nei giorni seguenti prevede di fiancheggiare Canale Mussolini partendo, per l’appunto, da Foce Verde, per terminare alle Ferriere due giorni più tardi. Sappiamo poi, come in ogni esperienza scout che si possa definire tale, che c’è una tematica principale ad accompagnarci lungo il cammino che ci si presenta, quest’anno, con il titolo: ‘gli eroi del nostro tempo’. Il resto lo scopriremo lungo il cammino. Aspettiamo gli ultimi ritardatari, tempo di fare cerchio, di sederci a terra e si parte. Ci vengono presentati Patrizia Santangeli e Gabriele Rossi, rispettivamente una regista e un fotografo che ci parlano di un lavoro che li vede coinvolti da circa un anno. Un reportage su Borgo Montello, ormai noto per ospitare una delle discariche a cielo aperto più grandi d’Italia. Un lavoro che si propone di raccontare la vita di chi è cresciuto in quella zona e che, coraggiosamente, ha deciso di non abbandonarla. In particolare, Patrizia e Gabriele ci parlano di una famiglia la cui storia può apparire più significativa di altre. Una famiglia di contadini che, stabilitasi a Borgo Montello da anni, aveva trasformato il piccolo orto di casa in un’attività ortofrutticola la quale, riscosso un certo successo, gli aveva permesso di viverne. Il tempo passa e la già citata discarica di Borgo Montello nasce e diventa sempre più grande e i prodotti della nostra famiglia invendibili. Il messaggio di questa prima testimonianza arriva chiaro. E’ una strada di coraggio quella che apre questa famiglia davanti a sè. Come viene chiesto anche a noi di fare, davanti a un bivio loro scelgono la strada più tortuosa ma più coraggiosa. Non abbandonano Borgo Montello bensì scelgono di trasformare la loro attività ortofrutticola in un vivaio e di provare a vivere di questo. Quel Sabato, Patrizia e Gabriele, erano lì per testimoniare a noi che loro ce l’hanno fatta, che la loro nuova attività funziona e che la loro famiglia riesce ancora a vivere in serenità in quella terra che, a noi, potrebbe apparire irrecuperabile. Iniziamo il cammino e la sera ci accampiamo in un terreno che il giorno dopo verremo a sapere essere stato confiscato a un Clan mafioso della zona. Dopo cena vengono allestiti tre fuochi di bivacco per gruppi di tre o quattro Clan ciascuno e nel corso della serata ogni Clan espone agli altri un eroe su cui gli era stato chiesto...

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Veglia di preghiera per le vittime di mafia
Mar19

Veglia di preghiera per le vittime di mafia

Come ogni anno, il giorno precedente al 21 Marzo, si tiene una veglia in ricordo delle vittime di tutte le mafie. Un’occasione importante di testimonianza e di ricordo poiché la memoria è un valore universale che abbraccia ogni comunità, sia religiosa che civile, ed è un dovere di tutti quanti. La celebrazione inizierà domenica 20 marzo alle 21.00 presso la Cattedrale San Marco. Sono invitati a partecipare tutti quanti i cittadini e le associazioni, per noi scout la partecipazione è in uniforme. Maggiori info qui:...

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Le nostre riserve sono sotto controllo!
Lug06

Le nostre riserve sono sotto controllo!

Il clan Onda del Nettuno 1° ha iniziato la sua attività di vigilanza antincendio nella riserva naturale di Tor Caldara, dando anche la possibilità di visitare la torre. Venite a trovarci, ci trovate tutti i sabato e domeniche fino ad Agosto. “La Riserva Naturale Regionale di Tor Caldara, istituita nel 1988, si estende per circa 44 ettari sul litorale a sud di Roma nel comune di Anzio. Sito di importanza comunitaria a livello europeo è un vero scrigno di tesori: una testimonianza ormai rara delle antiche foreste litoranee che occupavano l’intero settore costiero del Lazio meridionale. La ricchezza di ambienti concentrati in un fazzoletto di territorio fa da contraltare ad una lunga storia, sia geologica, sia umana che ha visto protagonista questo luogo.” Sito ufficiale:  www.torcaldaraparco.it Articoli correlati: Servizio Antincendio Dove...

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Veglia R/S – Noviziato “Aperion” (NT1)
Giu03

Veglia R/S – Noviziato “Aperion” (NT1)

La Veglia R/S, come tutti ben sapete, è un momento molto importante e ricco di significato nel percorso di un clan/noviziato, e questa è la volta dei ragazzi del Noviziato “Apeiron” del gruppo Nettuno1. L’appuntamento è per sabato 6 giugno 2015 alle ore 18:30 allo “Skateplaza” skatepark a Lavinio – quartiere Zodiaco. Clicca qui per la mappa L’evento rappresenterà la fase conclusiva di un percorso fatto dagli stessi ragazzi in merito all’ interrogativo: “Perché e quando si è disposti a lasciare tutto per seguire i propri talenti?” che li ha visti occupati ad intervistare vari artisti di strada ma al contempo anche a raccogliere testimonianze di persone che hanno rinunciato a tutto pur di seguire un loro credo o un loro ideale. Tutte le informazioni raccolte, sono state poi accuratamente rielaborate dai ragazzi che, attraverso la Veglia Rover, ed avvalendosi delle varie espressioni artistiche (poesia, canto, ballo, disegno, ecc) vorrebbero trasmettere al pubblico il risultato finale di questa ricerca evidenziando l’importanza e la necessità di credere sempre nelle proprie capacità. La presenza e la partecipazione all’ evento di svariati gruppi musicali, di un rapper e di una Madonnara daranno, inoltre, testimonianza viva e reale di come, anche nella quotidianità, si possano raggiungere gli obiettivi prefissati realizzando concretamente ciò che le nostre spinte interiori ci suggeriscono. Il messaggio fondamentale che si vuole trasmettere è l’ importanza per i giovani di credere in se stessi, di seguire le proprie passioni e, a tal riguardo, anche la stessa scelta del luogo in cui svolgere l’evento non è stata di certo casuale ma determinata principalmente dalla constatazione della scarsissima attività ludico-formativa che questa zona del territorio offre, nonostante la notevole presenza di ragazzi che risiedono proprio in quest’...

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