Estote loggati
Mag10

Estote loggati

L’avventura delle Squadriglie che ci sono state                 “Quando la strada non c’è, inventala!”, diceva il nostro caro BP. E aveva ragione, perché è proprio allora che accadono cose incredibili. Da circa due mesi siamo chiusi in casa, catapultati in un tempo lento, che ci appare sospeso e spesso difficile da gestire. La quarantena non ha fatto sconti neanche a noi scout, che abbiamo sospeso tutto, perché la promessa che portiamo nel cuore ci fa testimoniare prima di tutto il nostro essere buoni cittadini. Ma anche se le attività in presenza non possiamo viverle, questo non vuol dire che siamo fermi. Ciascuno, nella propria realtà, cerca di reinventarsi, svolgendo in maniera creativa la propria azione educativa. Non sempre il colpo va a segno, e il fallimento genera una confusione nella quale è difficile orientarsi. E così, guidando moderatamente questa canoa, da Marzo si proseguiva nella quarantena. Di Zona ci stavamo interrogando già da qualche settimana sul San Giorgio, evento a tutti caro e da noi particolarmente sentito. Le difficoltà che ogni gruppo stava attraversando erano serie, i dubbi erano fondati, e le perplessità descrivevano un’amara realtà. Ma non si poteva rinunciare. Non dovevamo fare per eroismo, ma perché vivevamo le difficoltà del periodo anche noi, ed eravamo convinti di dover dare un messaggio ai ragazzi. Dovevamo continuare ad educare soprattutto in questo periodo, e farlo con ancora più forza. Nel buio si può sempre vedere la luce di una piccola candela. C’era già più di qualcuno ad essere convinto. Con una piccola pattuglia abbiamo buttato giù un’idea, che poi ha preso forma in tempi record. Volevamo connettere tutti i ragazzi, con il proprio telefono trasformato in walkie talkie, e farli interagire tra loro, con sfide, incarichi e giochi. Non tutti i capi hanno accolto la proposta con entusiasmo. Nel clima di questi giorni ci siamo mossi tra incertezze, demotivazioni e difficoltà. Però guardavamo in prospettiva. Avevamo organizzato ogni dettaglio, ogni particolare, tutte le tessere si incastravano perfettamente. Ma lo slancio verso l’ignoto fa tremare anche il miglior progetto, e noi eravamo piuttosto tesi. Manca un’ora all’evento. Ci siamo quasi. Lanciamo la prima prova, i ragazzi rispondono, sono contenti, sembra piacergli. Eppure, non sentiamo il ritorno sperato. In genere il primo giorno di campo ciascuno con i suoi tempi prende confidenza con gli altri. Questo è tanto vero normalmente, perché mai dovrebbe cambiare dietro ad uno schermo? Creare una relazione autentica richiede tempo, possiamo avere mille strumenti, ma dobbiamo sempre aspettare che i ragazzi percorrano i passi. Le ore continuano a trascorrere. Alcuni sottocampi si sbloccano, i capi condividono con tutta la pattuglia...

Read More
Giornata del Pensiero 2020 – Zona Pontina, uniti per l’inclusione e l’equità.
Mar03

Giornata del Pensiero 2020 – Zona Pontina, uniti per l’inclusione e l’equità.

E’ stato bello incontrarsi, condividere passioni, spazi, uniti nella fede del Signore e riflettere sul suo grande messaggio evangelico e universale. Anche quest’anno la Giornata del Pensiero ha visto la partecipazione di tanti scout della nostra provincia;è stata una domenica straordinaria, piena di colori, suoni, musica, divertimento con momenti intesi di preghiera. Oltre 700 tra Esploratori, Guide, Scolte, Rover, Lupetti e Coccinelle della Zona Pontina e molti capi scout, hanno partecipato all’evento più importante dello scoutismo mondiale, il Thinking Day, rinnovando cosí una tradizione che risale al 1926, nata per festeggiare il compleanno di Baden Powell, fondatore del guidismo e dello scoutismo. La GDP quest’anno si è tenuta a Sezze, domenica 23 febbraio 2020, il Gruppo Sezze 1  – che tra l’altro quest’anno festeggia i suoi primi 60 anni della nascita –  ha ospitato i tanti gruppi della zona e con loro ha organizzato al meglio un evento riuscito nelle aspettative. Ragazzi e ragazze hanno passato l’intera giornata nei tre grandi parchi della città, il parco della Rimembranza, il Parco dell’Anfiteatro e quello dei Cappuccini, e in questi luoghi  ragazzi e ragazze hanno vissuto momenti intensi di gioco e partecipazione, e un’esperienza che resterà a lungo soprattutto nei più piccoli. Tante le iniziative svolte durante la giornata, diversi i momenti di ilarità e musica. E poi tutti insieme per condividere un profondo momento di preghiera dedicato a nostro Signore Gesù, grazie alla Santa Messa officiata da Don Paolo, Don Helenio, Padre Damiano, Don Paride e i diaconi Alessandro e Claudio.  Tutti i partecipanti, come da tradizione, hanno poi donato simbolicamente un ‘penny’, che quest’anno la Zona Pontina lo  devolverà alle sedi scout in Sicilia, danneggiate da brutali atti vandalici.  “Noi tutti dovremmo sapere che è la diversità che rende ricco un arazzo, e dovremmo capire che tutti i fili dell’arazzo sono uguali in valore, non importa quale sia il loro colore”. Questo il messaggio della poetessa americana Maya Angelou raccolto dai capi dell’Agesci, un messaggio di conoscenza, esplorazione del mondo e della sua diversità per incoraggiare tutti all’inclusione e all’equità.   Alessandro...

Read More
Thinking Day 25 febbraio 2018
Feb12

Thinking Day 25 febbraio 2018

Insieme facciamo nuove tutte le cose. AGESCI zona Pontina, AGESCI Riviera di Ulisse, FSE e MASCI                                 insieme per festeggiare il Thinking Day                                                                                  25 febbraio 2018 – Terracina PROGRAMMA 8.30 – 9.00: accoglienza 9.30: apertura 10.00-12.00: attività di branca 14.00: tutte le branche si ritrovano nella chiesa del Ss. Salvatore 14.30: Santa Messa 15.30 – 16.00: cerimonia di chiusura   VERRANNO RACCOLTE LE OFFERTE (CERIMONIA DEL PENNY) CHE SARANNO DONATE  ALLE SUORE DI SANT’AGOSTINO – CENTRO VIDJIGNI LES ARCHANGES BENIN (AFRICA...

Read More
CHALLENGE DI ZONA – 2017
Mag29

CHALLENGE DI ZONA – 2017

CHALLENGE: un’esperienza tutta da vivere! I novizi si ritrovano a Sabaudia: come si è svolta la sfida per ottenere la vittoria? Come ogni anno nel mese di Aprile si è tenuto il tanto attesso Challenge, evento che coinvolge i novizi di ogni clan. Come dice la parola stessa consiste in una sfida: non solo con gli altri ma soprattutto con se stessi per imparare a superare i propri limiti e a crescere in comunità imparando dall’altro e con l’altro. Sono state create ventisette coppie che si sono ritrovate il 29 Aprile catapultate in un grande avventura piratescha. Partenza ore 15.00 da Fogliano, direzione Sabaudia. La prima prova da affrontare è stata un lungo percorso in bici con lo zaino sulle spalle percorrendo sentieri interni fino al lungomare di Latina per recarsi infine al centro canottaggio del lago di Paola a Sabaudia. Ma lungo il tragitto non sono di certo mancate delle pause nelle quali ragazzi hanno dovuto farsi dei selfie immersi nella natura. Appena arrivati dopo il montaggio dei rifugi e la cena, si sono ritrovati tutti insieme intorno al fuoco: davanti a loro li attendeva una serata tutta da vivere all’insegna del divertimento tra giochi, canzoni e bans sullo sfondo di un’ambientazione pirata. Il giorno seguente si è alternato tra risate, scherzi e nuove attività che hanno messo di nuovo alla prova i novizi: abilità con il tiro con l’arco, equilibrio, creatività e bravura con la canoa. Erano questi i requisiti richiesti per superare al meglio le cinque prove che hanno occupato tutta la mattinata e nelle quali tutti i ragazzi hanno avuto la possibilità di testare le loro capacità. Al termine di esse per riprendere tutte le forze non poteva mancare un pranzo sostanzioso che ha dato abbastanza energie per ricominciare dopo pranzo con altri giochi improvvisati al momento dai ragazzi ormai avvicinatisi dai rapporti di amicizia appena creati e in qualche caso ritrovati. Insomma un challenge ricco di emozioni ed esperienze al termine del quale cinque coppie sono salite sul podio e una di esse ha ottenuto la vittoria, per le altre invece è rimasta solo la voglia di rimettersi in gioco per riscattarsi in occasioni future. Il challenge è un modo per conoscersi  ma è anche un modo per conoscere se stessi e per capire veramente cosa si sa fare e cosa si è disposti a fare per superare le sfide che la strada ci pone davanti. Bisogna allar allargare i propri orizzonti, le proprie aspettative e i propri sogni perchè come disse BP “guardate, guardate lontano, e anche quando credete di star guardando lontano, guardate ancor più lontano!”   Clan Latina 6...

Read More
Campo di spiritualità 2015 in foto
Mar20

Campo di spiritualità 2015 in foto

...

Read More
Il Thinking Day 2015 in foto
Mar10

Il Thinking Day 2015 in foto

...

Read More